9. Cosa manca per farlo davvero
La demo mostra il meccanismo. Per usarlo davvero con un'azienda servono scelte che nessun contratto può fare da solo.
Chi controlla che gli attori siano chi dicono di essere
Nella demo ogni attore è un utente finto con un portafoglio custodito dal backend ("custodia semplice"). Nel mondo reale servono identità verificate di aziende e persone (per esempio con un registro di imprese o un ente di certificazione), e un modo sicuro per assegnare e togliere i ruoli.
Il primo anello
La catena garantisce che il dato non cambi dopo essere stato scritto, non che fosse vero quando è stato scritto. Per questo servono controlli fisici e ispezioni: un laboratorio accreditato, sigilli, verifiche a campione.
Consorzi e standard
Un registro serve davvero se tutta la filiera usa lo stesso. Consorzi di tutela e associazioni possono definire il formato dei dati e chi può scrivere.
Normativa europea
Il Regolamento (UE) 2024/1781 sulla progettazione ecocompatibile (ESPR) introduce il passaporto digitale di prodotto: i dati di un prodotto consultabili con un codice. Gli alimenti e i mangimi, però, figurano tra i prodotti esclusi dal campo di applicazione dell'ESPR (articolo 1; il testo ufficiale è su EUR-Lex), quindi l'olio non rientra in questo passaporto. Si applicherà ai gruppi di prodotti scelti dalla Commissione con atti successivi: il piano di lavoro 2025-2030 indica tra le priorità, per esempio, i tessili, e per le batterie il passaporto è previsto dal Regolamento (UE) 2023/1542 con scadenza 18 febbraio 2027. Per l'olio restano le regole alimentari (tracciabilità, lotto, etichetta). Il passaporto è qui utile solo come esempio di direzione, non come obbligo.
Costi
Ogni scrittura sulla catena ha un costo. Registrare l'impronta di un documento per lotto, e non per ogni bottiglia, tiene il conto basso. Sulla rete di prova le monete non valgono nulla; su una rete vera vanno messe in preventivo.
Privacy
Ciò che si scrive sulla catena si può leggere per sempre. Sulla catena vanno quindi solo dati che possono essere pubblici: niente nomi di persone fisiche, niente dati personali, e i documenti restano fuori, con la sola impronta.
Cosa abbiamo costruito
PietreDiVita.solsu Polygon Amoy (Chain ID 80002):0x158a5026eD83888a443f2bA921Faf07C2D04bE0E
Il backend conserva i documenti e calcola le impronte (capitolo 7); la pagina pubblica è quella del capitolo 8. Sono contratti di una rete di prova: i token e le monete non hanno valore.
Codice sorgente. Il codice completo è disponibile su richiesta.
Prova tu
Scegli un prodotto che conosci (vino, miele, formaggio) e scrivi tre domande che un sistema come questo non può risolvere da solo, sul tipo di quelle dei paragrafi sopra.
Cosa hai imparato
- Servono identità verificate e controlli fisici, non solo tecnologia.
- La catena rende i dati immutabili, non veri.
- Costi e privacy si gestiscono scrivendo poco: impronte, non documenti.